IL METODO PILATES
Il Metodo Pilates
Pilates ha chiamato il suo metodo Contrology, con riferimento al modo in cui il metodo incoraggia l’uso della mente per controllare i muscoli. È un programma di esercizi che si concentra sui muscoli posturali, cioè quei muscoli che aiutano a tenere il corpo bilanciato e sono essenziali a fornire supporto alla colonna vertebrale. Il metodo è indicato anche nel campo della riabilitazione posturale. In particolare, gli esercizi di Pilates fanno acquisire consapevolezza del respiro e dell’allineamento della colonna vertebrale, rinforzando i muscoli del piano profondo del tronco, molto importanti per aiutare ad alleviare e prevenire mal di schiena.
Con questo metodo di allenamento non si rinforzano solo gli addominali ma si rinforzano anche le fasce muscolari più profonde vicino alla colonna e intorno alle pelvi. Il punto cardine del metodo è la tonificazione e il rinforzo del Power House, cioè tutti i muscoli connessi al tronco: l’addome, i glutei, gli adduttori e la zona lombare. Gli esercizi che si eseguono sul tappetino (Pilates Mat Work) devono essere fluidi e perfettamente eseguiti, e devono inoltre essere abbinati a una corretta respirazione.





8 Principi fondamentali
L’originario metodo Pilates non ha marchio di registrazione per cui ogni insegnante con la dovuta preparazione di educazione fisica motoria e di principi posturali lo può avvicinare al suo stile (vedi il metodo Postural Pilates) e alla sua personalità, ma si deve rifare ai principi basilari del Pilates:
LA RESPIRAZIONE
Sempre ben controllata e guidata dall’aiuto dell’insegnante, nel Pilates si inspira nel cominciare l’esercizio e nel momento dello sforzo maggiore si espira per ogni esercizio ha un suo preciso ritmo.
IL BARICENTRO
Sinonimo di Power House, visto come centro di forza e di controllo di tutto il corpo.
LA PRECISIONE
Ogni movimento deve avvicinarsi alla perfezione, un lavoro a circuito chiuso dove l’insegnante deve avere continui feedback dall’allievo.
LA CONCENTRAZIONE
Sempre ben controllata e guidata dall’aiuto dell’insegnante, nel Pilates si inspira nel cominciare l’esercizio e nel momento dello sforzo maggiore si espira per ogni esercizio ha un suo preciso ritmo.
IL CONTROLLO
Controllo su ogni parte del corpo, non si devono effettuare movimenti sconsiderati e trascurati.
LA FLUIDITÀ
Principio che è la sintesi di tutti i concetti precedenti. Nella sua forma più eccelsa il Pilates è “poesia in movimento” (pag. 12 del libro “Pilates, la promessa di un corpo nuovo” di Alycea Ungaro.
L'ISOLAMENTO
La concentrazione mentale sull’esercizio porta a sezionare il nostro corpo attraverso il lavoro di isolamento di alcune fasce muscolari profonde, rispetto ad altre.
LA ROUTINE
La volontà e la costanza nella pratica della disciplina fa la differenza.
Fisiolab
Il metodo Pilates
Pilates ha chiamato il suo metodo Contrology, con riferimento al modo in cui il metodo incoraggia l’uso della mente per controllare i muscoli. È un programma di esercizi che si concentra sui muscoli posturali, cioè quei muscoli che aiutano a tenere il corpo bilanciato e sono essenziali a fornire supporto alla colonna vertebrale. Il metodo è indicato anche nel campo della riabilitazione posturale. In particolare, gli esercizi di Pilates fanno acquisire consapevolezza del respiro e dell’allineamento della colonna vertebrale, rinforzando i muscoli del piano profondo del tronco, molto importanti per aiutare ad alleviare e prevenire mal di schiena.
Con questo metodo di allenamento non si rinforzano solo gli addominali ma si rinforzano anche le fasce muscolari più profonde vicino alla colonna e intorno alle pelvi. Il punto cardine del metodo è la tonificazione e il rinforzo del Power House, cioè tutti i muscoli connessi al tronco: l’addome, i glutei, gli adduttori e la zona lombare. Gli esercizi che si eseguono sul tappetino (Pilates Mat Work) devono essere fluidi e perfettamente eseguiti, e devono inoltre essere abbinati a una corretta respirazione.





Fisiolab
8 principi fondamentali
L’originario metodo Pilates non ha marchio di registrazione per cui ogni insegnante con la dovuta preparazione di educazione fisica motoria e di principi posturali lo può avvicinare al suo stile (vedi il metodo Postural Pilates) e alla sua personalità, ma si deve rifare ai principi basilari del Pilates:
LA RESPIRAZIONE
Sempre ben controllata e guidata dall’aiuto dell’insegnante, nel Pilates si inspira nel cominciare l’esercizio e nel momento dello sforzo maggiore si espira per ogni esercizio ha un suo preciso ritmo.
IL BARICENTRO
Sinonimo di Power House, visto come centro di forza e di controllo di tutto il corpo.
LA PRECISIONE
Ogni movimento deve avvicinarsi alla perfezione, un lavoro a circuito chiuso dove l’insegnante deve avere continui feedback dall’allievo.
LA CONCENTRAZIONE
Sempre ben controllata e guidata dall’aiuto dell’insegnante, nel Pilates si inspira nel cominciare l’esercizio e nel momento dello sforzo maggiore si espira per ogni esercizio ha un suo preciso ritmo.
IL CONTROLLO
Controllo su ogni parte del corpo, non si devono effettuare movimenti sconsiderati e trascurati.
LA FLUIDITÀ
Principio che è la sintesi di tutti i concetti precedenti. Nella sua forma più eccelsa il Pilates è “poesia in movimento” (pag. 12 del libro “Pilates, la promessa di un corpo nuovo” di Alycea Ungaro.
L'ISOLAMENTO
La concentrazione mentale sull’esercizio porta a sezionare il nostro corpo attraverso il lavoro di isolamento di alcune fasce muscolari profonde, rispetto ad altre.
LA ROUTINE
La volontà e la costanza nella pratica della disciplina fa la differenza.